Tutti conosciamo per qualche motivo Andrè Chapelon, il grande progettista francese di locomotive a vapore, colui che ha portato la produzione francese di queste macchine ad un livello di efficienza inarrivabile nel mondo.
Caratteristica delle sue macchine l'utilizzo della doppia espansione.
Meno noto è il cugino, Anatole Chapelon-Dubraque, figlio di una zia, responsabile della progettazione presso l'Usine Nationale Française Locomotive Vapeur et Tirabuçon di Neuville sur Loire.
Pur non dotato di grande preparazione specifica Anatole progettò e costruì diverse locomotive di grande prestigio e premesse che purtroppo non furono apprezzate a sufficienza a causa di una certa tendenza all'esagerazione che lo contraddistingueva.
Un chiaro esempio era questa P 251, sviluppata per le Nord e che pur non essendo mai andato oltre allo stadio di prototipo, gettava le basi per la costruzione delle magnifiche 2'D 1' 241 P.
Il prototipo, terminato nell'agosto 1939 presso le Usine etc. fu immesso in servizio di prova sulla linea Paris-Lille al traino di treni passeggeri pesanti, che si trasformarono presto in tradotte dirette al fronte a causa dell'inizio della IIa Guerra Mondiale.
Sfortunatamente la macchina cadde in mano tedesca quasi immediatamente e fu trasferita a Grünwald, dove fu accuratamente studiata dal RAEUDL per sviluppi successivi e smantellata attorno alla fine del 1942 per utilizzarne parti importanti per la costruzione dei prototipi segreti tedeschi.
Anatole Chapelon-Dubraque scomparve nel 1946 sembra in seguito ad un attacco di rosolia, mentre era al tavolo da disegno intento a progettare locomotive sempre più interessanti, belle ed improbabili.