Duluth, Missabe & Iron Range 292
 
Land
USA  
Baujahr
1939  
Gattung
Heissdampf 4 Zylinder e.D.
2-10-10-6
   

Tra le compagnie USA ammalate di gigantismo c'è sicuramente la Duluth, Missabe & Iron Range. Questa compagnia gestiva il traffico di minerale ferroso tra le miniere del Middle West ed i porti sui grandi laghi. Si trattava di linee non particolarmente acclivi, ma il cui profilo a dente di sega rendeva spesso necessaria la spinta per brevi tratti. La DMIR risolse brillantemente i suoi problemi di traffico con le stupende Yellowstones della classe M4. Erano in grado di trainare interminabili convogli di tramogge cariche di minerale sull'intero percorso delle tratte.
Lo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e l'aumento della richiesta di minerale sulla costa Est iniziò a richiedere l'utilizzo in doppia trazione di queste macchine, con un notevole aumento dei costi di esercizio.
La DMIR richiese perciò alla ALCO di sviluppare ulteriormente il progetto e nacque questa M-6, denominata Ironclad. Con un forno di dimensioni mostruose ed una produzione di vapore al di sopra di ogni sospetto, questa machina, numerata 292, eliminava il problema alla radice. I due treni da 5 assi accoppiati che già avevano reso celebri le 900 della Virginian, abbinati ad un carrello portante posteriore da 6 assi permettevano alla macchina di trainare il 30% di minerale in più senza impegnare ulteriore personale.
In effetti, un problema c'era: l'enorme, insaziabile appetito di carbone (fortunatamente per il fuochista era stato installato uno stoker efficiente e moderno) e d'acqua. Il tender, il più grosso mai costruito per una locomotiva a vapore, aveva grossi problemi di inserimento in curva e si prestava al deragliamento nei cambi di pendenza tipici delle linee DMIR.
Immessa in servizio all'inizio del 1940, la macchina fu impegnata sulla tratta più rettilinea a disposizione, tra Ironsourge e Decharge sul lago Superiore, ma i frequenti deragliamenti del tender rendevano problematica la continuazione dell'esperimento.
Vennero perciò testate soluzioni alternative e la macchina fu dotata del tender Centipede della classe M-4, la cui capienza, però non permetteva di superare l'intera tratta senza rifornimento. Si decise perciò di soprassedere alla costruzione della prevista serie di 10 macchine ed il prototipo resto un esemplare unico fino a spostare interminabili file di carri nel porto di Duluth. I costi di gestione convinsero i dirigenti della DMIR ad accantonare la macchina nel 1946 ed a procedere quasi immediatamente alla sua demolizione.
Un particolare curioso: essendo stata sviluppata per scopi bellici, la macchina era top-secret e non fu fotografata da nessuno nel breve periodo di servizio. Il celebre fotografo di treni USA Harold Lowgeist racconta nel suo libro "Train Pictures and Jail Nights" di essere stato più volte arrestato per spionaggio nel corso dei suoi giri in zona nel tentativo di immortalare la 292. Dovette desistere, quando si ritrovò sulla groppa un'accusa di alto tradimento, spionaggio ed abigeato (si sa che i militari non vanno tanto per il sottile) da cui sfuggì solo promettendo di non attraversare mai più i binari fuori dei passaggi pedonali e versando una cospicua somma come sostenitore della campagna elettorale del procuratore che lo stava incriminando. Lowgeist non ci dice se mantenne la sua promessa e se il procuratore fu poi rieletto.