BR 69
 
Country
Germany - Austria  
Year
unknow  
Class
Satured steam 2 cylinder
2-2-2
   

L'impero Austroungarico ha sempre avuto una propendenza alla multietnicità e questo è valso anche per le locomotive a vapore. Questo risulta evidente nella varetà di forme e soluzioni adottate dalle diverse aziende produttrici sparse ai quattro angoli dell'impero.

Accanto a locomotive di linea elegante e basate su solidi progetti, a soluzioni tecniche essenziali e funzionali, troviamo anche voli pindarici di scarsa rilevanza economica, ma di grande interesse per l'appassionato, sempre alla ricerca di curiosità e ben disposto a riconoscere l'originalità di un progetto senza porsi eccessive domande sul reale valore tecnico delle soluzioni adottate.

Trovare notizia di questa Br 69, di cui vennero costruiti almeno 11 esemplari, è stato uno degli episodi più esaltanti della mia carriera di studioso dell'esoterico ferroviario.

Questa 1' A 1', costruita per il traino di treni molto leggeri su linee a scarsa pendenza e possibilmente in zone scarsamente turistiche, è un chiro esempio di quanto detto sopra: nata come 1' A, con 1 solo asse motore e solo il portante anteriore, venne modificata nella forma definitiva (come appare nella foto di Bellingrodt) per permetterle di affrontre le selle di lancio con l'aggiunta di un equilibrante asse portante posteriore. Infatti il prototipo dovette essere rimesso sui binari diverse volte per aver sviato a causa dello sbilanciamento sul retro.

L'aggiunta del secondo asse portante permise di aumentare le scorte di carbone (precedentemente era d'uso che i fuochisti in servizio arrivassero con alcuni chilogrammi di carbone nella loro gamella, che aumentava in maniera considerevole il raggio d'azione della locomotiva), di affrontare anche pendenze considerevoli senza pericolo di ribaltamenti e di pitturare, come da regolamento, l'aquila con svastica sulla cabina senza dover andare ad imbrattare le casse acqua.

Contrariamente a quanto accadde per molte altre realzzazioni ferroviarie degli imperi centrali, queste locomotive non attrassero le attenzione degli adetti alla contabilizzazione dei danni di gerra in esecuzione ai trattati di pace dopo la Seconda Gerra Mondiale. Pare anzi che, proprio per questo, queste locomotive vennero soprannominate "E lass's", lascia stare...

La loro carriera dopo la guerra fu comunque molto breve. La nascita della Repubblica Federale Austrica e gli investimenti nel settore turistico consigliarono il rapido ritiro di queste locomotive dal servizio. Esse infatti mal si inquadravano nel sapiente lavoro di arredamento pesaggistico che ha fatto dell'Austria una delle mete preferite per il turismo invernale ed estivo di molti Europei.

In questo senso ho avuto notizia, purtroppo non confermata, di una petizione degli albergatori di Bad Ischl che inizia con "Bitte, kein 69..." (per favore nessun 69...) del Febbraio 1946 alla notizia che una di queste macchine sarebbe stata spostata in tale stazione per il servizio di manovra.

Con la riparazione delle 52 belliche venne superata la necessità di tenere in uso questi obrobr... pardon, queste locomotive, per cui una direttiva della Direzione Movimento e Rottamazione Catorci delle OeBB in ricostituzione mise queste locomotive fuori servizio e ne decretò la trasformazione in più funzionali forchettine da strudel nel 1947.