P 16 Prussian (Br 27 001)
 
Country
Germany  
Year
1910  
Class
Superheated steam 4 cylinder compound
4-6-6-0
   

Garbe, il Deus ex Machina dell'ufficio di progettazione delle ferrovie Prussiane, non avrebbe avuto grande simpatia per il Raeudl, ma anche lui qualche volta si lasciava andare a voli pindarici di notevole portata.
Questa locomotiva è il frutto di uno di quei rari momenti di "vena creativa" che il padre delle P8, S10, G8, G10 e di moltissime altre note e meno note locomotive Prussiane si concesse.
Era il 1910 e le diverse aziende del IIdo Reich sfornavano locomotive come biscotti. Garbe era stanco. Sviluppare la P8 non era stato facile e aveva dovuto cedere a molte pressioni da parte delle diverse aziende che insistevano ognuna di costruire le macchine a modo loro. I Normalia (i fogli di progetto a cui le diverse aziende dovevano attenersi) erano stati modificati decine di volte. E comunque quei signori dell'Ufficio Movimento non erano ancora contenti. "Maccome" diceva Garbe "io gli faccio una locomotiva che durerà 100 anni e loro, quei ******, loro mi chiedono altra potenza, ancora di più... Bah!" e si versava un korn.
Evidentemente i korn dovettero essere parecchi per cui dopo un paio di giorni in cui rimase chiuso nel suo ufficio, se ne uscì con il progetto di questa macchina, la P16. Naturalmente aveva utilizzato come al solito moltissime parti della P 8 della cui bontà progettuale era assolutamente convinto.
Per la prima volta volle sperimentare alcune innovazioni che il suo collega francese, Mallet, stava sperimentando con gli americani. Il prototipo venne eretto e costruito presso la Hanomag e passato immediatamente all'ufficio studi di Grünwald per i test.
A Grünwald i tecnici rimasero allibiti. La locomotiva andava benissimo quando i due fuochisti riuscivano ad alimentare il poderoso forno in modo tale da avere pressione sufficiente.
Già erano in corso trattative per costruire la macchina in serie. Un primo contratto per 40 esemplari da affidare alla RBD Katowice per il traino di treni pendolari per le miniere era in corso di definizione. Purtroppo il Kaiser non la pensava così. A lui servivano cannoni per la prossima guerra e bloccò la cosa. La Br 27 001 rimase purtroppo un esemplare unico e venne utilizzata in Slesia sulle linee non elettrificate fino all'armistizio quando venne internata dalle forze alleati e trasferita in USA, smontata in ogni particolare e studiata nei minimi dettagli. E' mia opinione personale che molte delle locomotive Americane "Super Power" derivino la loro progettazione da questa macchina.
Il disegno la rappresenta in quella che sarebbe stata la numerazione della DRG a partire dal 1926: Br 27 001 - P 68.18