T 6.1
 
Country
Germany  
Year
1909  
Class
Satured steam 2 Cylinder single exp.
0-12-0
   

Sempre nella logica che quello che servirà domani dovrà essere grande, potente e bello (sic...) il RAEUDL (ripeto Reichbahnanstalt für die Entwicklung Unwahrscheinliche Dampflokomotive) non dimenticò di mettere le mani, anzi, la matita, sull'onesta e bellissima T3. Evidentemente avere un parco di diverse migliaia di locomotive che svolgevano il loro compito con efficenza ed economia era un problema per questi capoccioni. Si doveva trovare un difetto per le T3 ed a furia di cercarlo, si rilevò che esse avevano qualche difficoltà a gestire i servizi locali più gravosi.
Ecco nascere il progetto, dovuto all'Ing. Heinrich Prosdocimi della Schwarzkopf di Berlino: la Doppel-T3, con lo stesso carico assiale, le stesse prestazioni velocistiche, ma capace di trazioni importanti, anche se su distanze ridotte, limitate dalle scorte di acqua e carbone, che, nel progetto di Prosdocimi, dovevano restare immutate.
Venne costruito un prototipo, nel 1909, che venne nominato "Laugenwaeckle" dai panini al burro che piacevano così tanto a Gertrude Baumgartner, l'amante dell' ingegnere.
Considerando i raggi di curvatura a cui la T3 era sottoposta potete immaginare quale sia stato l'esito dell'esperimento... Ale'... altro acciaio da recuperare. Il prototipo venne immediatamente segato e ne vennero fuori due ottime T3, di cui una gira ancora per il Nord Italia.
Prosdocimi venne immediatamente promosso al posto di Direttore Generale del "Reichsbahnamt für Verspätungen und Schädlinge" (Servizio Ritardi ed Insetti Nocivi) delle Reichsbahnen... Va peraltro ricordato che all'operatività di questo ufficio va il merito della scarsa rilevanza delle infestazioni da insetti di cui hanno potuto godere nei decenni le ferrovie tedesche.