Il 1928 è stato un anno di grande fervore progettuale per le ferrovie tedesche. Le prime Einheitslokomotiven (locomotive unificate) stavano uscendo dalle catene di montaggio e nuove soluzioni per far fronte al modificarsi delle richieste del traffico apparivano continuamente sui tavoli dei progettisti.
Nel 1928 venne costituito il RAEUDL, Raichban Anstalt zur Entwicklung Unwarscheilicher Dampf Lokomotiven, con sede a Berlino ed in stretto contatto con il RAW Grünwald, l'ufficio studi e sperimentazione delle neonate DRG.
Uno dei primo progetti, attribuito alla matita dell'Ing. Wolfgang Aschermittwoch, che trovò rapida realizzazioe è questa Br 49 1101 per una locomotiva che risolvesse definitivamente il problema del traino di treni merci pesanti sulle linee acclivi del centro della Germania.
Nacque così questo primo prototipo, uscito il 13 settembre 1928 dalle officine BAM di Berlino e sottoposto in gran segreto a prove di trazione sulla rampa di Geislingen, linea Stuttgart-München.
I risultati furono buoni. Risolti alcuni problemi di gioventù, della locomotiva, e di vecchiaia (del fuochista... l'impegno ad alimentare a bracia questo mostro aggravò istantaneamente il problema di artrite alle articolazioni di Hans Meckerle) la Br 49.11 svolse intense prove di trazione, tutte con esito superiore alle aspettative.
Per non incorrere nelle sanzioni previste dai trattati di pace, l'ordine era di tenere nascosta la locomotiva a tutti i costi. Sembra infatti che Werner Kaltenbaum, il titolare dell'ufficio sperimentazione di Grünwald abbia espresso così la sua preoccupazione: "Se scoprono 'sta bestia non si accontentano più dei ferrivecchi che gli abbiamo rifilato..."
Il segreto fu totale ed assoluto. La locomotiva scomparve dagli archivi, dalla contabilità e lentamente anche dalla memoria. Venne mascherata come una normale Br 43, la Br 43 043, e tutti coloro che ne venivano a contatto venivano "cordialmente" convinti si trattasse veramente di una Br 43.
Lo stesso Bellingrodt, che pur aveva agganci piuttosto importanti, glissa clamorosamente su questa macchina, cambiando immediatamente discorso.
Successe quello che succede normalmente in questi casi. La macchina proseguì il suo servizio onestamente come "normale" Br 43... e sarebbe scomparsa del tutto se il figlio dell'ing. Aschermittwoch, Bernd Karfreitag, non avesse trovato in un diario del padre la foto che vi presento.
Dai dati in mio possesso risulta che la Br 43 043 venne gravemente danneggiata negli ultimi mesi di guerra da un bombardamento aereo nei pressi di Ulm, radiata per l'eccessivo onere delle riparazioni necessarie e demolita nel 1946 presso la Maschine Abbau und Zerlegung di Bruchsal.