Br 07.2
 
Paese
Germania  
Anno
1940  
Tipo
Vapore surr. 6 cilindri semplice esp.
4-4-4-6-6
   

Sembra che quando gli presentarono il progetto della Br 07 Hitler non sia stato particolarmente entusiasta ("Was ist diese Kleinigkeit" --> Cos'è questa piccolezza?). Göring, sempre attento alle paturnie del principale, aveva però l'asso nella manica: la variante 2 che, per fortuna, non tocco mai i binari…
Si tratta della massima espressione del gigantismo hitleriano applicato alle ferrovie: ruote motrici da 2,30 metri, 7 assi motori collegati a 3 gruppi di 3 cilindri ciascuno. Anche per questa locomotiva la logica era: non può curvare? Raddrizzate le linee ferroviarie...
Fortunatamente in seguito Hitler ebbe altre gatte da pelare e riservò un interesse sempre minore ai progetti del RAEUDL, che pure continuò a finanziare abbondantemente.
Non sono molti in giro ad avere informazioni precise su questa macchina. L’unica fonte attendibile in questo senso è un tale Hubert Ziegele, all'epoca portiere presso l'Hotel Mayrhof di Bayreuth e Obersturmausschussführer della cellula NPD di Bad Aufenthalt. Ziegele è sicuramente attendibile, in quanto era in ottimi rapporti con Göring. A lui il paffuto gerarca affidò l'incarico di contattare per una consulenza un  certo Ludwig S. Dillendorf, compagno di partito fin dalla prima e che Göring  ricordava ancora dai tempi in cui aveva organizzato un pogrom presso l’asilo infantile di Neustettner Dorf. Dillendorf si era fatto un nome nella progettazione dei rasaerba tascabili a pila.
Sembra infatti che alla domanda: ma a cosa serve una caldaia così lunga? Avesse risposto "Ma come! ... a farci stare le pile..."
Hubert Ziegele riuscì poi a recuperare i disegni originali della macchina ed a trafugarli assieme a qualche tonnellata d'oro in Sud America. Simon Wiesenthal riuscì a recuperare il tutto nel 1958 ma sembra che questi disegni non fossero strategicamente importanti per il giovane stato di Israele o per gli archivi storici. Li ho ricevuto in forma anonima con un biglietto: "Vendicami". Francamente sono perplesso. Che cosa vorrà mai dire? Chi sarà l'anonimo da vendicare? E verso chi dovrà rivolgersi la vendetta? Perchè proprio io che non sono molto forte in vendette e supplizi? Dove mi porterà tutto questo? Che senso ha tutto questo? Non ci sono più le mezze stagioni? Sono sempre i migliori che se ne vanno per primi…
Strano come anche lo scrivere di treni si ricolleghi così immediatamente al mistero dell'esistenza...