Questa locomotiva completava il terzetto delle superveloci: 05, 06 e 07 della Deutsche Reichbahnen Gesellschaft.
La 05 era il massimo in velocità e la 06 riusciva a trainare qualsiasi cosa fosse messo sulle rotaie a 150 all'ora, ma i progettisti del RAEUDL, non contenti, trovarono il modo di complicare quello che già andava bene. Ecco nascere il progetto della 07, una 2' E 3' a tre cilindri in singola espansione vapore surriscaldato con tender un tantino fuori ordinanza, giusto per farci stare il carbone e l'acqua per fare senza rifornimenti Berlino - Königsberg, il tutto a 150 all'ora con un'interminabile fila di carrozze in acciaio dietro...
Fortunatamente (sic...) la guerra prese un verso non tanto favorevole a questi voli pindarici per cui il progetto rimase nel cassetto, fino a quando Abel Slazlo, addetto allo svuotamento dei posacenere (a quel tempo in Germania i treni viaggiavano in orario e si poteva fumare in ufficio, giusto come in Italia prima della guerra...) lo utilizzò per avvolgervi il cotechino la vigilia del capodanno 1948...
Il difficile non è stato recuperare il progetto, a cui da tempo nessuno badava più, ma eliminare quell'infernale odore di cotechino, ancora presente dopo 58 anni e che stava inducendo il mio scanner ad iniziare una vertenza sindacale.