Sentito dire che Stalin aveva fatto costruire una locomotiva a 7 assi accoppiati, Hitler non volle essere da meno ed ordinò anche lui la costruzione di una tale locomotiva. Essa doveva servire a trainare i convogli sulla tratta Berlino - Mosca, che Hitler riteneva ormai già conquistata.
A chi gli diceva (a rischio della vita) che una tale locomotiva non sarebbe stata in grado di negoziare la minima curva, Hitler rispondeva che tra Berlino e Mosca non c'era bisogno di curve: bastava costruire una linea bella dritta con delle piattaforme girevoli sufficientemente grandi alla fine.
Si sa che i dittatori non sono granchè pratici di meccanica, ma hanno una notevole capacità di convinzione.
I tecnici del Lokomotive Bauanstalt in collaborazione con il Reichbahnanstalt zur Entwicklung Unwarscheinlicher Dampflokomotiven decisero perciò di modificare ampiamente il riuscito disegno della bella Br 45 e quello che ne uscì lo vedete qui.
La locomotiva venne impostata nelle officine Henschel, ma alla sua produzione vennero assegnate pochissime risorse. Dopo tre anni, nella primavera del 1945, gli americani che occuparono Kassel trovarono solamente un paio di barre di acciaio rivettate con sette scansi e non si presero neppure la briga di chiedere a cosa servissero.
Le notizie che vi riporto le ho avuto da Otto Sieben, al tempo l'unico che si diede da fare alla realizzazione del progetto. Venne successivamente internato in un gulag in Siberia, da cui uscì nel 1948 per occuparsi della programmazione della coltivazione del mango nella oggi defunta Repubblica Democratica Tedesca
Otto ora è in pensione ed ha un unico rimpianto: quello di non poter sapere se la Br 46 sarebbe riuscita ad uscire dall'officina di costruzione senza deragliare... |