La Br 96 è forse una delle più interessanti locomotive europee. Articolata del tipo Mallet (con i due gruppi motori a doppia espansione) è stata al centro dell'attenzione degli appassionati di ferrovie di tutta Europa. Di linea elegante, pulita, mostrava una grande potenza ed era espressione di una capacità costruttiva non comune.
La 96 era impiegata per la spinta sulle rampe della Baviera prima e di tutta la Germania successivamente alla statalizzazione delle ferrovie. Purtroppo però alcuni tratti mettevano in crisi anche questo mostro con 8 assi motori tutti accoppiati.
In effetti questa non è una locomotiva sviluppata dal RAEUDL, ma uno sviluppo dell'ufficio corrispondente esistente presso le Ferrovie Bavaresi.
Visto che Ludwig continuava a lamentarsi delle scarsa forza di trazione delle locomotive Bavaresi e dato che anche in Baden era riuscito a costruire una macchina come la Br 11, a Monaco si rosicava parecchio.
Ecco che all'Ing Nestor Krauss, titolare della Krauss (solo Krauss prima di sposarsi con e con la vedova Maffei), venne in mente che aveva una buona base per partire. Ne venne fuori il progetto di questa Gt6/6x2 macchina ben più avanti del suo tempo, articolata su due gruppi di 6 assi accoppiati e con il gruppo anteriore a bassa pressione secondo i rigorosi canoni dell'Ing. Mallet.
La macchina venne costruita negli anni immediatamente precedenti la Prima Gerra Mondiale e restò in servizio sulla Schiefe Ebene (una tratta di ca. 30 Km con pendenza costante molto elevata e trainava tutto quello che gli si attaccava dietro, compreso anche qualche binario che non se ne voleva proprio di rimanere in sede.
Limitata la velocità il massimo possibile, la macchina era decisamente poco economica e non si attese la fine della guerra per metterla fuori servizio e cannibalizzarla per le riparazioni delle 96.
Il relitto venne inserito nella classificazione DRG come 89.7, la categoria in eliminazione, ma non venne mai messo in servizio.
La locomotiva venne smaltellata nel 1916 per farne cannoni.