Br 89 7702
 
Paese
Germania  
Anno
1914  
Tipo
Vapore surr. 6 cilindri doppia esp.
0-8-8-8-0
   

I test della Gt 12/12x2 mostrarono una notevole tendenza della macchina a raddrizzare i binari. Certo, pur utilizzando tutti gli espedienti possibile, l'interasse di 6 assi motori non era facilmente compatibile con i raggi di curvatura della collina bavarese.
In un impeto di creatività e con lo sguardo oltre oceano, dove Erie era riuscita a superare il limite dei due gruppi motori articolati con le sue Triplex, in Baviera si volle perseguire una strada diversa: nacque così questa Gt 4/4x3, che utilizzava gli stessi gruppi della Gt 4/4x2 e della sorella Gt 6/6x2 mantenendone le caratteristiche di trazione senza essere eccessivamente pesante sull'armamento.
Messa in servizio ad inizio 1914, la locomotiva svolse il servizio in coppia con la 89 771 sulla Schiefe Ebene, dove spingevano a 35/40 Km/h convogli pesanti senza grande difficoltà.
Alla fine della 1ma Guerra Mondiale la locomotiva venne nascosta per non essere requisita come preda di guerra dai vincitori. Il segreto venne mantenuto così bene che nessuno ne seppe nulla fino al 1932 quando per un puro caso, in un magazzino di Altneuendorf im Innenausen presso Bad Kitzingen si venne ritrovata da un dirigente DRG che si era appartato durante una gita con la fidanzata.
E' bello pensare che un mostro meccanico si possa trasformare in alcova e per una volta così avvenne.
I due, di cui non mi è permesso dalla legge sulla privacy di diffondere i nomi (lei è ancora viva ed è l'unica fonte di informazioni in merito) trasformarono la Gt 4/4x3 nella loro capanna personale e non fecero parola fino alla morte di lui, avvenuta per cause naturali nel 1986. Solo una notevole sclerosi arteriosa fece crollare il segreto nel 2001. Una visita presso il deposito purtroppo mi ha tolto tutte le illusioni. Negli anni successivi la locomotiva era stata trasformata in un comodo condominio di 3 piani da alcuni intraprendenti extracomunitari. Godiamoci questi disegni, diventati le ultime vestigia di uno dei capolavori della tecnica ferroviaria mondiale e immaginiamo di vederla passare in coda ad una interminabile fila di carri nella sua livrea verde bavarese.